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STATUTO 

Art. 1)

 

E’ costituita a tempo indeterminato una associazione libera denominata: 

 

ASA - ASSOCIAZIONE STRUTTURE ACCREDITATE 

 

con sede legale in: c/o Studio del Presidente p.t..

 

Art. 2)

 

L’associazione non ha scopo di lucro e si propone di diffondere e valorizzare il rapporto libero, professionale, specialistico nell’ambito della Medicina Sociale, qualificando la prestazione medica e difendendo il diritto della libera scelta da parte degli assistiti.

Rappresentare e tutelare sul piano professionale, sindacale e culturale i propri iscritti, al fine di migliorare le condizioni professionali, giuridiche ed economiche; essa si porrà come interlocutrice su ogni iniziativa legata agli interessi diretti ed indiretti del mondo della sanità.

Partecipare ad altre realtà associative similari favorendo lo scambio di idee ed esperienze ed il confronto tra diversi modelli organizzativi.

Tutelare gli interessi etico-morali, professionali, giuridico-normativi ed economici, singoli e collettivi degli associati attraverso l’organizzazione di iniziative sindacali culturali e assistenziali.

 

Art. 3)

 

Il perseguimento delle finalità di cui all’Art. 2) avviene attraverso la promozione di iniziative atte ad accreditare l’associazione come naturale riferimento delle categorie rappresentate e ad assicurare la sua partecipazione alle scelte di politica sanitaria.

L’associazione elaborerà piattaforme contrattuali e parteciperà alla preparazione ed alla stipula di accordi di qualsiasi genere e tutela degli interessi legali, economici e sindacali dei propri iscritti; interverrà nelle controversie dei problemi che coinvolgono i diritti sindacali e di lavoro degli iscritti presso le associazioni mediche, le autorità di governo, gli enti locali e mutuo previdenziali.

Potrà aderire o federarsi con altri associazioni o enti aventi scopi analoghi e stipulare convenzioni con altri enti ed istituzioni.

 

Art. 4)

 

Hanno titolo all’iscrizione all’associazione i titolari di strutture sanitarie accreditate o provvisoriamente accreditate.

 

Art. 5)

 

Possono aderire all’associazione le strutture (accreditate) che ne facciano richiesta.

La richiesta di iscrizione deve contenere: la dichiarazione di accettazione dello Statuto, l’impegno a sottoscrivere la quota di ammissione e un contributo annuo nella misura stabilita dal Comitato Direttivo, la delibera di adesione, nel caso di soggetto diverso da persona fisica.

Va inoltrata per iscritto al Presidente dell’associazione e si perfeziona con l’accettazione da parte del Comitato Direttivo.

Il nuovo associato deve versare la quota di ammissione nella misura di € 25,00 entro un mese dalla comunicazione di ammissione e il contributo annuo fissato dal Comitato Direttivo.

Ogni socio è libero di recedere dall’associazione dandone comunicazione al Presidente almeno sei mesi prima.

L’esclusione dall’Associazione può aver luogo con delibera motivata del Comitato Direttivo per gravi violazioni agli obblighi che derivano dal presente Statuto e dalla legge.

Il recesso ha effetto nel momento in cui l’interessato ne riceve comunicazione da parte dell’organo preposto.

 

Art. 6)

 

Gli organi dell’associazione sono:

-         l’Assemblea degli associati;

-         il Comitato Direttivo;

-         il Presidente del Comitato Direttivo. 

 

ASSEMBLEA

 

Art. 7)

 

L’Assemblea è composta da tutti gli associati ed è convocata dal Presidente su delibera del Comitato Direttivo.

La convocazione è portata a conoscenza dei soci mediante affissione dell’avviso nella sede sociale almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea.

Il Comitato Direttivo può disporre di volta in volta di adottare altre forme di comunicazione in aggiunta a quelle sopra indicate.

L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio per l’approvazione del bilancio consuntivo, ogni qualvolta il Comitato Direttivo lo ritiene necessario oppure su richiesta scritta di almeno un terzo dei soci.

Sono compiti dell’Assemblea: l’approvazione del bilancio consuntivo, la nomina dei membri del Comitato Direttivo, la discussione e l’approvazione dei programmi di attività, l’approvazione di eventuali regolamenti interni, la deliberazione su eventuali modifiche di Statuto, l’adozione di qualsivoglia altra delibera inerente all’attività dell’associazione ed allo scopo da essa perseguita.

 

Art. 8)

 

L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati ed in seconda convocazione qualsiasi sia il numero degli intervenuti.

Per modificare l’atto costitutivo e lo Statuto occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati.

L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza degli associati presenti, mentre per le delibere relative allo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Il voto è palese; è invece segreto soltanto qualora venga richiesta tale forma di voto al Presidente dell’assemblea dalla maggioranza dei presenti prima dell’inizio della votazione.

È ammessa la delega scritta ad altro associato, il quale non può rappresentare più di due associati.

L’assemblea è presieduta dal presidente del Comitato Direttivo o in sua assenza, da persona designata da altri componenti del Comitato Direttivo a maggioranza.

 

  

COMITATO DIRETTIVO E PRESIDENTE DEL COMITATO DIRETTIVO

 

Art. 9)

 

Il Comitato Direttivo eletto dall’Assemblea degli associati è composto da 4 membri che durano in carica 1 anno e sono rieleggibili.

Il Comitato Direttivo elegge tra i soci membri con il voto unanime dei componenti il Presidente e un Tesoriere.

In caso di cessazione della carica di uno o più membri, la surroga avviene per la cooptazione, qualora non venga meno la maggioranza dei componenti, nel caso contrario il Comitato Direttivo viene interamente nominato dall’Assemblea.

Nell’arco della durata di un mandato le cooptazioni non possono superare la metà dei componenti.Il Comitato Direttivo elabora le linee principali di attività e delibera per tutti gli argomenti sottoposti al suo esame a maggioranza dei componenti presenti, approva, coordina e realizza i programmi di attività, può nominare ai fini del miglior svolgimento dell’attività organizzativa dell’associazione dei responsabili di sezione dei lavori e può conferire gli incarichi che ritiene necessari, determinandone funzioni e poteri.

Il Comitato Direttivo designa la quota annuale che ciascun associato deve versare entro il 31 dicembre di ogni anno.

Il Comitato Direttivo predispone un bilancio consuntivo entro il 30 aprile di ogni anno, che dovrà essere depositato presso la sede dell’associazione almeno trenta giorni prima della data dell’Assemblea degli associati che dovrà approvarlo.Il Comitato Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno e delibera con il voto favorevole dei componenti, e nel caso di parità dei voti favorevoli o sfavorevoli, il voto del Presidente del Comitato Direttivo vale doppio.

Il Comitato Direttivo è convocato dal Presidente per iscritto o in qualsiasi altra forma almeno quindici giorni prima della data di riunione o su richiesta motivata di almeno un terzo dei membri.

 

Art. 10)

 

Il Presidente del Comitato Direttivo ha la firma e la rappresentanza legale dell’associazione, soprintende all’attuazione dei programmi di attività, convoca e presiede l’assemblea e il Comitato Direttivo, dà esecuzione alle delibere dell’Assemblea e del Comitato Direttivo e dell’Assemblea nella seduta immediatamente successiva, contrae mutui, apre conti correnti bancari e provvede, se nel caso, a depositare somme di denaro.

Il Presidente ha l’amministrazione ordinaria e straordinaria del patrimonio dell’associazione e provvede al reperimento delle risorse necessarie per lo svolgimento delle sue attività e compie qualsiasi attività e/o operazioni che si dimostrino utili o necessarie al raggiungimento degli scopi sociali, può accettare contributi e predisporre bilanci consuntivi sottoposti all’approvazione dell’Assemblea.

 

Art. 11)

 

Il patrimonio dell’associazione è costituito dalle quote di ammissione e dai contributi annuali intrasmissibili e non rivalutabili versati dai soci, nonché dai finanziamenti che ad essa pervengono da quanti hanno interesse allo sviluppo delle sue attività anche a titolo di lascito e donazione.

 

Art. 12)

 

L’associazione può conseguire avanzi di gestione, ma in nessun caso può procedere alla distribuzione, anche in modo indiretto, degli stessi, nonché di fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’associazione medesima salvo che la distribuzione e la destinazione non siano imposte per legge.

 

Art. 13)

 

In caso di scioglimento per qualunque causa è fatto obbligo all’associazione di devolvere il patrimonio dell’ente ad altra associazione con finalità analoga o avente fine di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge n. 662/96.

 

Art. 14)

 

L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

 

Art. 15)

 

Per quanto non espressamente previsto dal seguente Statuto si rinvia alle norme di legge in materia.

 

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